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	<title>Informatica Friuli &#187; html</title>
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	<description>Web, comunicazione, tecnologia, libertà  digitale... chiavi in mano</description>
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		<title>Sito in Flash: Soluzioni per il Posizionamento</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 15:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[In moltissime Web Agency di tutto il mondo c&#8217;Ã¨ stato un perido in cui un software chiamato Flash attualmente sotto il marchio Adobe, ha avuto grande successo ed i siti da esse sviluppati hanno intasato il web con le loro animazioni, a volte anche carine da vedere ma con un grande problema e limite: il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/Copywriting/googleflash.jpg" alt="Posizionare Flash nei Motori di Ricerca" align="left" border="0" height="95" hspace="5" vspace="5" width="282" />In moltissime Web Agency di tutto il mondo c&#8217;Ã¨ stato un perido in cui un software chiamato <strong>Flash</strong> attualmente sotto il marchio <a href="http://www.adobe.com/it/products/flash/?promoid=BPBPL">Adobe</a>, ha avuto grande successo ed i siti da esse sviluppati hanno intasato il web con le loro animazioni, a volte anche carine da vedere ma con un grande problema e limite: il posizionamento nei <strong>Motori di Ricerca</strong>.Premetto che i motori di ricerca da relativamente poco tempo iniziano a capire ed interpretare anche i <strong>filmati Flash</strong> e pertanto non passeranno anni luce perchÃ© essi vengano â€œlettiâ€ correttamente: ma in attesa dello sviluppo dei motori di ricerca, <strong>quali sono le soluzioni migliori per poter posizionare un sito realizzato in Flash</strong>?</p>
<ol>
<li>Partiamo dalla <strong>struttura</strong>: generalmente un sito in flash Ã¨ composto da un unico filmato che racchiude in se tutte le sezioni del sito. Il primo consiglio Ã¨ quello rendere in qualche modo statico il sito, <strong>creando pagine diverse per ogni sezione</strong>, come ad esempio chisiamo.html, dovesiamo.html, perchesistiamo.html, eccâ€¦ ed inserire in ognuna di essa lâ€™animazione relativa. Dobbiamo comunque porre <strong>attenzione alla pesantezza</strong> di ogni singolo filmato in quanto, ogni volta che si cambia pagina, dovrÃ  essere ricaricato.</li>
<li>Il secondo consiglio Ã¨ la realizzazione di una <strong>sezione statica affiancata a quella in Flash</strong>, in modo che il motore, ma anche lâ€™utente che non abbia intenzione di attendere il lungo caricamento oppure non abbia flash installato/attivato, possa navigarlo senza problemi;</li>
<li>Realizzare i link inseriti nel flash con la <strong>proprietÃ  Get</strong> che viene compresa dai vari spider;</li>
<li>Inserire il <strong>Tag Html </strong> in cui si riporta il contenuto del Flash. Ne consiglio <strong>un uso parsimonioso</strong>, in quanto Ã¨ uno dei tag considerati a rischio e costantemente controllati dai motori di ricerca perchÃ© <strong>strumenti abusati</strong> per migliorare il posizionamento;</li>
<li>Utilizzare lo <strong>script <a href="http://blog.deconcept.com/swfobject/">SWFObject</a></strong> che effettua un controllo sul supporto di Javascript e Flash del browser dell&#8217;utente e se il risultato Ã¨ negativo, <strong>visualizza il contenuto testuale e non lâ€™animazione</strong>. Per maggiori informazioni su questo semplice ma al contempo utilissimo script potete consultare il sito <a href="http://blog.deconcept.com/swfobject/">Deconcept.com</a> mentre il link diretto per effettuare il download Ã¨ <a href="http://blog.deconcept.com/swfobject/swfobject.zip">Questo</a>. Una traduzione dell&#8217;articolo la potete trovare sul sito di <a href="http://www.magnificaweb.it/flashobject/">MagnificaWeb.it</a></li>
</ol>
<p>Avete <strong>altri consigli</strong> da dare a chi si trova di fronte ad un sito realizzato con tecnologia Flash?</p>
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		<item>
		<title>Opencms 7 disponibile</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/154/notizie-friuli/software-friuli/opencms-7-disponibile.html</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 08:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Codarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>
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		<category><![CDATA[html]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da qualche anno mi occupo della gestione dei contenuti per diverse organizzazioni e la mia scelta Ã¨ ricaduta su OpenCms, uno strumento molto stabile e molto diffuso nella comunitÃ  opensource. Opencms Ã¨ un content management system basato su Java e XML, Ã¨ orientato soprattutto alla gestione dei contenuti di aziende medio-grandi e viene distribuito con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/opencms.jpg" alt="opencms.jpg" align="right" border="0" height="94" hspace="5" vspace="5" width="253" /></p>
<p>Da qualche anno mi occupo della gestione dei contenuti per diverse organizzazioni e la mia scelta Ã¨ ricaduta su OpenCms, uno strumento molto stabile e molto diffuso nella comunitÃ  opensource. Opencms Ã¨ un content management system basato su Java e XML, Ã¨ orientato soprattutto alla gestione dei contenuti di aziende medio-grandi e viene distribuito con licenza LGPL.<br />
Tecnicamente si appoggia ad un servlet-engine (Apache Tomcat, JBoss, WebSphere, etc.) ed al classico database di back-end.<br />
I database supportati sono MySql, Oracle, Postgresql (porting realizzato dal sottoscritto) e MSSql.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di tecnologia Java consente di integrare il sistema nelle diverse infrastrutture IT in modo molto semplice e , vista la scalabilitÃ  dell&#8217;infrastruttura J2EE, permette di creare soluzioni clusterizzate ad alta affidabilitÃ .</p>
<p>Dalla mia esperienza siti di qualche decina di GigaByte non soffrono di alcun problema di performance e/o stabilitÃ  anche grazie ad un sistema di caching molto efficiente.</p>
<p>La versione 7, rilasciata da poco, offre diversi miglioramenti e caratteristiche:<span id="more-154"></span></p>
<ul>
<li>miglioramento della gestione dei link interni;</li>
<li>la modifica/rinomina/spostamento degli elementi di contenuti provoca automaticamente un aggiornamento dei link ad esso correlati per mantenere la coerenza automaticamente;</li>
<li>l&#8217;eliminazione di una risorsa &#8220;linkata&#8221; produce dei warning per il gestore dei contenuti;</li>
<li>Ã¨ stato introdotto &#8220;Content Relationship Engine&#8221; (CRE) che permette di definire relazioni tra le varie risorse gestite da Opencms;</li>
<li>suporto WebDAV nativo per accedere al file-system virtuale di OpenCms come fosse un normale folder;</li>
<li>introduzione del concetto di &#8220;UnitÃ  Organizzative (OU)&#8221; per distribuire la gestione dei contenuti;</li>
<li>gestione dei permessi basato sui ruoli e possibilitÃ  di gestire le deleghe per la gestione dei contenuti delle varie unitÃ  organizzative;</li>
<li>creazione di una funzione &#8220;switch user&#8221; (su) che permette di impersonare un altro utente (riservata ad amministratori);</li>
<li>utilizzo di tecnologie AJAX per la gestione dell&#8217;interfaccia utente;</li>
<li>gestione dell&#8217; Undelete per le singole risorse ma anche per interi &#8220;alberi di contenuto&#8221;;</li>
<li>gestione del &#8220;time warp&#8221; che consente al gestore del contenuto di verificare la situazione del sito in un preciso momento temporale passato;</li>
</ul>
<p>Per chi volesse approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.opencms.org" title="www.opencms.org">www.opencms.org</a></li>
<li><a href="http://www.opencms.org/en/news/070704_v7_releasenotes.html" title="Release notes">release notes</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Internet Explorer on Gnu/Linux</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/92/notizie-friuli/software-friuli/internet-explorer-on-gnulinux.html</link>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2007 17:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>

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		<description><![CDATA[Che Gnu/Linux sia il sistema operativo desktop con il maggior numero di periferiche supportate, Ã¨ risaputo da tempo, ma le novita principali riguardano le applicazioni non native per il pinguino: la presenza di software come wine (una implementazione libera delle api di Microsoft Windows) offre la possibilitÃ  di installare applicazioni come Internet Explorer, Photoshop,office, o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/Ubuntu/epiphany_respect.png" rel="lightbox"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/Ubuntu/thumbs/_epiphany_respect.png" alt="epiphany_respect.png" align="left" border="0" height="145" hspace="5" vspace="5" width="150" /></a>Che Gnu/Linux sia il sistema operativo desktop con il maggior numero di periferiche supportate, Ã¨ risaputo da tempo, ma le novita principali riguardano le applicazioni non native per il pinguino: la presenza di software come <a href="http://www.winehq.org/" title="wine">wine</a> (una implementazione libera delle api di Microsoft Windows) offre la possibilitÃ  di installare applicazioni come Internet Explorer, Photoshop,office, o quant&#8217;altro di cui un utente abbia necessitÃ , senza cali di prestazioni o crash.</p>
<p>Naturalmente esistono da tempo software nativi per Gnu/Linux, in grado di funzionare nei loro ambiti alla pari o meglio dei programmi commerciali, ma puÃ² nascere l&#8217;esigenza di avere una piattaforma di sviluppo aperta e flessibile, che contempli un utilizzo sporadico ed occasionale del software proprietario: Ã¨ il caso dello sviluppatore web, che ha bisogno di testare il proprio lavoro con il maggior numero di programmi per la navigazione possibile, non rinunciando perÃ² alla sicurezza offerta dai programmi open source.</p>
<p><a href="http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page" title="ies4linux">IEs4Linux</a> Ã¨ un&#8217;applicazione creata appositamente con un unico scopo, permettervi di installare Internet Explorer 5, 5.5, 6 e 7, tramite un semplice e veloce download, sul vostro <a href="http://nkt.cervignanonews.it" title="nkt">Linux-Pc </a>. Va ricordato, a tal proposito, che le versioni non sono compatibili/coesistenti sullo stesso OS nativo. Per procedere all&#8217;installazionem su una distribuzione Ubuntu, dovete aver installato wine, scaricare IEs4Linux,Â  scompattarlo e lanciare l&#8217;eseguibile con un click del mouse, scegliete la scheda &#8220;avanzate&#8221; e spuntate anche IE7, (questa features Ã¨ ancora in via di sviluppo ma non dÃ  nessun problema) e in pochi minuti avrete il browser piÃ¹ famoso al mondo pronto e funzionante, i quattro versioni diverse.</p>
<p>Vale la pena ricordare i browser principali che Ã¨ possibile installare in una distribuzione Gnu/Linux moderna:</p>
<p>NATIVI:</p>
<ul>
<li>Mozilla</li>
<li>Firefox</li>
<li>Opera</li>
<li>Konqueror ( il cui motore di rendering Ã¨ lo stesso di Safari, il noto browser Apple )</li>
</ul>
<p>NON NATIVI:</p>
<ul>
<li>Internet Explorer</li>
</ul>
<p>Concludendo, ancora una volta il nostro pinguino preferito si rivela la scelta migliore per quanti abbiano esigenze specifiche di sviluppo e testing in ambito web, senza essere legati ad un sistema proprietario.</p>
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		<title>Google Web Toolkit: una breve introduzione</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/30/programmazione-friuli-informatica/google-web-toolkit-una-breve-introduzione.html</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 22:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Codarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Web Toolkit (GWT) Ã¨ un framework di sviluppo per applicazioni AJAX rilasciato sotto licenza opensource Apache 2.0.
Il suo obiettivo Ã¨ permettere allo sviluppatore di lavorare ad un livello di astrazione piÃ¹ alto rispetto a quello nativo di AJAX evitando di sprecare risorse scrivendo linee di codice HTML e Javascript da testare sui diversi browser.
Attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google Web Toolkit (GWT) Ã¨ un framework di sviluppo per applicazioni AJAX rilasciato sotto licenza opensource Apache 2.0.<br />
Il suo obiettivo Ã¨ permettere allo sviluppatore di lavorare ad un livello di astrazione piÃ¹ alto rispetto a quello nativo di AJAX evitando di sprecare risorse scrivendo linee di codice HTML e Javascript da testare sui diversi browser.</p>
<p>Attraverso GWT Ã¨ possibile sviluppare e debug-are applicazioni AJAX utilizzando semplicemente JAVA e gli usuali IDE (Eclipse, IntelliJ, Netbeans).<br />
Dal momento in cui si vuole passare al sistema di produzione sarÃ  necessario invocare il compilatore GWT che trasformerÃ  l&#8217;applicazione stessa in codice HTML e Javascript browser-compabitile.</p>
<p>Il ciclo di sviluppo GWT Ã¨ quindi il seguente:</p>
<ol>
<li>si sviluppa e si fa il debug della propria applicazione Java attraverso i vari tool disponibili sul mercato utilizzando le diverse librerie GWT</li>
<li>si utilizza il compilatore GWT da Java a Javascript per creare un insieme di file HTML e Javascript che possono essere piazzati in qualsiasi web server</li>
<li>si esegue un test della piattaforma sul/sui browsers che la stessa dovrebbe supportare.</li>
</ol>
<p><strong>PerchÃ© viene utilizzato Java per scrivere l&#8217;applicazione e non Javascript?</strong><br />
La tecnologia Java offre diversi vantaggi nello sviluppo rispetto a Javascript poichÃ©:</p>
<ul>
<li>Esiste un insieme molto ricco di tools di sviluppo (Eclipse, IntelliJ, JProfiler, JUnit)</li>
<li>Java verifica staticamente i tipi di dato riducendo gli errori a run-time</li>
<li>Gli errori Javascript vengono evitati poichÃ© il compilatore Java-to-Javascript di GWT conosce come *non* commetterli</li>
<li>Java Ã¨ piÃ¹ vicino ai tool di progettazione Object Oriented rispetto a Javascript e l&#8217;applicazione sarÃ  piÃ¹ comprensibile e manutenibile</li>
</ul>
<p><strong>Utilizzare Google Web Toolkit</strong><br />
GWT offre allo sviluppatore un insieme di componenti di interfaccia grafica che, assemblati, danno origine all&#8217;applicazione; tali componenti sono denominati Widget.<br />
Come in ogni framework per la gestione di interfaccia grafica esistono dei Panel che contengono i widget necessari per lavorare.</p>
<p>Questo Ã¨ il codice necessario per creare una applicazione GWT che visualizza un pulsante e gestisce l&#8217;evento click sullo stesso:</p>
<p>[code]public class Hello implements EntryPoint {<br />
  public void onModuleLoad() {<br />
    Button b = new Button("Click me", new ClickListener() {<br />
      public void onClick(Widget sender) {<br />
      Window.alert("Hello, AJAX");<br />
      }<br />
    });<br />
  RootPanel.get().add(b);<br />
  }<br />
}[/code]</p>
<p>GWT offre una buona serie di Widget nativi per la costruzione delle applicazioni (alberi, tabs, modal dialogs).</p>
<p><strong>Debugging e messa in produzione delle applicazioni GWT</strong></p>
<p>Tutte le applicazioni GWT possono essere eseguite in due modalitÃ :</p>
<ul>
<li><strong>Hosted mode: </strong>in questa modalitÃ  l&#8217;applicazone viene fatta girare all&#8217;interno della Java Virtual Machine. Gran parte del tempo di sviluppo viene &#8220;trascorso&#8221; in questa modalitÃ  di esecuzione poichÃ¨ in questo contesto Ã¨ possibile sfruttare tutte le potenzialitÃ  dell&#8217;IDE con cui si lavora ed Ã¨ semplice eseguire il debug a run-time</li>
<li><strong>Web mode:</strong> in questa modalitÃ  l&#8217;applicazione Ã¨ costituita da HTML e Javascript &#8220;puri&#8221;, che sono stati generati da GWT attraverso la compilazione del codice Java sviluppato nella modalitÃ  precedente. Questa rappresenta l&#8217;applicazione che va caricata sul server web e che renderÃ  possibile agli utenti l&#8217;utilizzo del sistema che si va creando.</li>
</ul>
<p>Il supporto per l&#8217;hosted mode Ã¨ garantito da un web-browser speciale che viene distribuito assieme a GWT.</p>
<p>Il sito del framework Ã¨ il seguente: <a href="http://code.google.com/webtoolkit/">http://code.google.com/webtoolkit/</a>.</p>
]]></content:encoded>
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