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	<title>Informatica Friuli &#187; Software</title>
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	<description>Web, comunicazione, tecnologia, libertà  digitale... chiavi in mano</description>
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		<title>AAA COPYWRITER MOBILE SUL TELEFONINO</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/374/notizie-friuli/software-friuli/aaa-copywriter-mobile-sul-telefonino.html</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 19:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AAA Copywriter</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi sono iscritto a MoFuse e ho creato AAA Copywriter PubblicitÃ  Varese, la versione mobile di questo blog. Ora potete leggerlo anche sul telefonino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Anche <a href="http://news.aaa-copywriter.it/2008/03/aaa-copywriter-sul-telefonino.html"><strong>AAA Copywriter PubblicitÃ  Varese &#8211; News &amp; Riflessioni</strong></a> ha seguito la strada tracciata dal <a href="http://unconventionalm.blogspot.com/2008/02/drwho-mobile.html"><strong>Dr Who</strong></a> e <a href="http://leoaruta.simplicissimus.it/2008/03/10/mofuse-anchio/"><strong>Leo Aruta</strong></a> e da <strong>Leo De Nardis</strong> di <a href="http://marketing-crazy.blogspot.com/search/label/mobile%20marketing"><strong>CRAZY MARKETING BLOG</strong></a>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.aaa-copywriter.it/Deposito/08-03-22/mofuse.jpg" border="0" title="MoFuse" alt="MoFuse" /></p>
<p align="justify">Mi sono iscritto a <a href="http://www.mofuse.com/"><strong>MoFuse</strong></a> e ho creato <a href="http://aaacopywriter.mofuse.mobi/"><strong>AAA Copywriter PubblicitÃ  Varese</strong></a>, la versione <strong>mobile</strong> di questo <strong>blog</strong>. Ora potete leggerlo direttamente sul vostro <strong>telefonino</strong> al link: <a href="http://aaacopywriter.mofuse.mobi/"><strong>http://aaacopywriter.mofuse.mobi/</strong></a>.</p>
<p align="center"><a href="http://aaacopywriter.mofuse.mobi/"><img src="http://www.aaa-copywriter.it/Deposito/08-03-22/aaa-copywriter.jpg" border="0" title="AAA Copywriter PubblicitÃ  Varese" alt="AAA Copywriter PubblicitÃ  Varese" /></a></p>
<p align="justify">E, in attesa della <strong>migrazione</strong> di <a href="http://www.neurona.it/"><strong>Neurona</strong></a> su <a href="https://www.xing.com/"><strong>XING</strong></a> il 28 marzo, e del debutto ufficiale di <a href="http://www.crazy-marketing.it/"><strong>Crazy Marketing Network</strong></a> il 31, <strong>auguri</strong> <strong>di</strong> <strong>buona</strong> <strong>Pasqua</strong> a tutti.</p>
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		<title>Fring &#8211; La mia esperienza</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/343/notizie-friuli/software-friuli/fring-la-mia-esperienza.html</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 08:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leoaruta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da pochi giorni ho iniziato ad usare fring sul mio smartphone Samsung i600 con Windows Mobile 5.
fring Ã¨ un programmino che se sâ€™installa su di un cellulare con connessione InternetÂ Â (smartphone) eÂ gestisce tutti i contatti di MSN, Yahoo!, GTalk, Twitter, AOL, IM e SIP.
Devo dire che ne sono molto soddisfatto, in quanto mi Â permette di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/if/i6002.jpg" border="0" vspace="5" hspace="5" height="503" width="500" align="middle" style="border-width: 0px; border-color: #777777; border-style: solid" title="i6002.jpg" alt="i6002.jpg" /></p>
<p align="left">Da pochi giorni ho iniziato ad usare <strong>fring</strong> sul mio <strong>smartphone</strong> <strong>Samsung</strong> <strong>i600</strong> con <strong>Windows Mobile 5</strong>.</p>
<p align="left"><strong>fring</strong> Ã¨ un programmino che se sâ€™installa su di un cellulare con connessione <strong>Internet</strong>Â Â (<strong>smartphone</strong>) eÂ gestisce tutti i contatti di <strong>MSN</strong>, <strong>Yahoo!</strong>, <strong>GTalk</strong>, <strong>Twitter</strong>, <strong>AOL</strong>, <strong>IM</strong> e <strong>SIP</strong>.</p>
<p align="left">Devo dire che ne sono molto soddisfatto, in quanto mi Â permette di essere collegato con tutti i miei contatti di <strong>Skype</strong>, <strong>MSN</strong>, <strong>Twitter</strong>, <strong>GTalk</strong>. Ãˆ possibile installare anche altri <strong>IM</strong> come <strong>Yahoo!</strong>, <strong>ICQ</strong>, <strong>AOL</strong> <strong>AIM</strong> e persino connessioni <strong>SIP</strong> (lo standard <strong>VoIP</strong> tra i piÃ¹ diffusi).Â <strong>fring</strong> funziona sia con la connessione <strong>Internet</strong> da cellulare che col <strong>WIFI</strong>. I costi sono davvero irrisori: 15 minuti di chiamate â€œpesanoâ€ 2 MB di traffico <strong>Internet</strong>, 10 K quando il programma Ã¨ â€œidleâ€. Ovviamente se siete coperti da <strong>WIFI</strong> il costo Ã¨ nullo!</p>
<p>Il bello Ã¨ che <strong>fring</strong> funziona davvero, ogni volta che qualcuno twitta, o vi chiama, oppure apre una sessione chat, il telefonino emette un suono caratteristico (le suonerie si installano col programmino) che vi avverte di rispondere ad una sessione chat o ad una chiamata o, semplicemente di seguire i â€œcinguettiiâ€ di <strong>Twitter</strong>.
<p style="text-align: center"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/if/fring.jpg" alt="fring.jpg" title="fring.jpg" style="border-width: 0px; border-color: #777777; border-style: solid" align="middle" width="351" height="122" hspace="5" vspace="5" border="0" /></p>
<p align="left"><strong>fring</strong> ha un <a href="http://blog.fring.com/italy/index.php">blog</a> in italiano molto esaustivo, su cui Ã¨ possibile reperire tutte le informazioni che servono e da cui scaricare il programmino.</p>
<p align="left">In effetti occorre registrarsi, scegliendo da una lista precaricata il proprio modello di smartphone, Â poi si inserisce il numero del telefonino, dopo di che si riceverÃ  un sms con il Â link ove downlodare il <strong>file</strong> <strong>CAB</strong> per lâ€™istallazione del programmino sul cellulare.</p>
<p align="left">Fatto questo occorrerÃ  settare, sul cellulare, i vari account di <strong>IM</strong>. Lâ€™operazione, l&#8217;ho fatta da me,Â ed Ã¨ stata abbastanza semplice, andando subito a buon fine. <strong>fring</strong> ha funzionato subito. Tra lâ€™altro mi ha modificato il desktop del cellulare migliorandolo ed installandomi la simpatica iconcina di <strong>fring</strong>.</p>
<p style="text-align: center" align="left"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/if/fringdt.jpg" border="0" vspace="5" hspace="5" height="296" width="500" align="middle" style="border-width: 0px; border-color: #777777; border-style: solid" title="fring desktop" alt="fring desktop" /></p>
<p align="left">La scelta della connessione va fatta in base alla presenza o meno del <strong>WIFI</strong>, lo switch tra le due connessioni Ã¨ automatico, anche se, per la veritÃ , spesso, pur in presenza di segnale <strong>WIFI</strong>, la connessione switcha su cell. Questo Ã¨ un bug che quelli di <strong>fring</strong> ben conoscono e che credevano di aver risolto con la <strong>release 3.30.6</strong>. Dico credevano, perchÃ© il problema sussiste ma non Ã¨ gravissimo, infatti basta spegnere il telefono per mantenere la connessione <strong>WIFI</strong> oppure occorre settarlaÂ spesso.</p>
<p align="left">Ma le novitÃ  non finiscono qui! Infatti <strong>fring</strong> ha implementato anche <strong>FringME!</strong>.</p>
<p align="left"><strong>FringME</strong>! (solo per <strong>Symbian</strong> per ora) Ã¨ un simpatico bottoncino che potete inserire sul vostro <strong>sito</strong> <strong>Web</strong>, <strong>blog</strong> o ovunque vogliate, e che permette ai vostri amici o ai visitatori occasionali di vedere il vostro status: siete <strong>online</strong>, <strong>offline</strong>, impegnati oppure disponibili a <strong>chattare</strong>, e quindi di chattare con voi quando siete lontani dal vostro PC, anche senza essere utente <strong>fring</strong> e di, tenetevi forte, vedere in tempo reale via <strong>Google</strong> <strong>Maps</strong>/<strong>Google</strong> <strong>Earth</strong> dove vi trovate. (se siete tra i fortunati che hanno un telefono con <strong>GPS</strong> incorporato). Ovviamente la vostra privacy Ã¨ salva in quanto potete disattivare quando volete questa funzioneâ€¦</p>
<p align="left">E, come direbbero gli inglesi, ultimo ma non ultimo, câ€™Ã¨ un altro regalino da parte di quelli di <strong>fring</strong>, per ora solo per <strong>Nokia</strong> <strong>S60</strong>:</p>
<p align="left">Da oggi potete inviare musica, immagini, video e altri file usando <strong>fring</strong> con una connessione <strong>WIFI</strong> o <strong>3G</strong> da cellulare a cellulare e da cellulare a PC!!<s/p></s/p></p>
<p align="left">In definitiva <strong>fring</strong>, unitamente ad un piano telefonico flat (tutti i provider italiani ne offrono uno) e ad uno <strong>smartphone</strong>, possibilmente <strong>Nokia</strong>, rappresenta uno strumento di comunicazione per team veramente eccezionale ed a costo zero!</p>
<p align="left">Io lo sto consigliando ai miei clienti che hanno gruppi di lavoro in mobililty (tecnici, impiantisti, agenti di commercio etc.), perchÃ© funziona ed Ã¨ gratuito.</p>
<p align="left"><a href="http://leoaruta.simplicissimus.it/"><strong>Leo</strong></a></p>
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		<title>DEFT Computer Forensic &#8211; ISO</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/341/notizie-friuli/software-friuli/deft-computer-forensic-iso.html</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 11:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Tommasin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux e Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo alcuni articoli di questo periodo dedicati prettamente alla comunicazione ed al web marketing cambio bandiera dedicando questo post alla segnalazione di una cosa piÃ¹ tecnica e per addetti ai lavori come sysadmin.

DEFT Computer Forensic -Â Digital Evidence &#38; Forensic Toolkit, una distro GNU/Linux su live cd derivata da XUbuntu Ã¨ adatta agli scopi di computer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo alcuni articoli di questo periodo dedicati prettamente alla comunicazione ed al web marketing cambio bandiera dedicando questo post alla segnalazione di una cosa piÃ¹ tecnica e per addetti ai lavori come sysadmin.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://deft.sitonerd.com/img/logo-deft.gif" alt="DEFT Computer Forensic -mirror  Sito Nerd ISO" height="199" width="320" /></p>
<p><strong>DEFT Computer Forensic -Â </strong><strong>Digital Evidence &amp; Forensic Toolkit</strong>, una distro <strong>GNU/Linux</strong> su live cd derivata da <strong>XUbuntu</strong> Ã¨ adatta agli scopi di <a href="http://davide.tommasin.org/wp-admin/Computer%20forensics" title="sysadmin hacker server">computer forensic</a> per tutti i sysadmin che necessitano di tali tool.</p>
<p>Nell&#8217; ultima versione di tale distro Ã¨ stato aggiunto non uno, ma LO sniffer, <a href="http://www.xplico.org/" title="sniffer di rete">XPlico</a> che, se ancora in fase beta, promette davvero bene ed Ã¨ un progetto italiano.</p>
<p><strong>INFO:</strong></p>
<p>Sito ufficiale: <a href="http://deft.yourside.it/" title="computer forensic - sysadmin server hacker"><strong>DEFT Computer Forensic</strong></a></p>
<p><span style="font-family: verdana">I mirror da dove scaricare <strong>Deft</strong> sono 4 :</span></p>
<ul>
<li>mirror 1: <a href="ftp://deft.roffis.net/" target="_blank">FTP DEFT mirror</a> (thanks to <strong>Stefano Roffi</strong> for this mirror)</li>
<li>mirror 2: <a href="http://deftlinux.fastbull.org/" target="_blank">HTTP DEFT mirror</a>  (fastbull mirror)</li>
<li>mirror 3: <a href="http://deft.sitonerd.com/" target="_blank">HTTP DEFT mirror</a>  (<a href="http://www.sitonerd.com" title="hosting server blog friuli"><strong>sitonerd.com</strong></a> mirror )</li>
<li>mirror 4: <a href="http://na.mirror.garr.it/mirrors/deft">GARR mirror</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Vista Ã¨ il sistema operativo piÃ¹ sicuro, oppure no?</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/290/notizie-friuli/software-friuli/vista-e-il-sistema-operativo-piu-sicuro-oppure-no.html</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 09:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Dati
Se l&#8217;informazione che Jeff Jones ci propone vuole essere interpretata, esistono sono svariati modi in cui farlo. Nel suo PDF infatti Mr.Jones presenta un grafico dal quale si evince, senza ombra di dubbio, che Windows Vista non solo Ã¨ piÃ¹ sicuro del predecessore, ma addirittura lo Ã¨ piÃ¹ di RHEL, Ubuntu e Mac OSX Tiger.



Interpretazioni
Dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dati</strong></p>
<p><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/data.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/thumbs/_data.jpg" alt="data.jpg" align="left" border="2" height="87" hspace="5" vspace="5" width="150" /></a>Se l&#8217;informazione che <a href="http://blogs.csoonline.com/user/jeff_jones">Jeff Jones</a> ci propone<em> </em>vuole essere interpretata, esistono sono svariati modi in cui farlo. Nel suo <a href="http://blogs.technet.com/security/attachment/2772991.ashx">PDF</a> infatti Mr.Jones presenta un grafico dal quale si evince, senza ombra di dubbio, che Windows Vista non solo Ã¨ piÃ¹ sicuro del predecessore, ma addirittura lo Ã¨ piÃ¹ di RHEL, Ubuntu e Mac OSX Tiger.</p>
<p><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/data.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/data.jpg"><br />
</a></p>
<p><strong>Interpretazioni</strong></p>
<p>Dopo aver letto ciÃ² mi sembra doveroso fare alcune considerazioni obiettive ed esprimere un opinione da utente e non da stipendiato sviluppatore di una qualche societÃ  di software.</p>
<p>Va detto innanzitutto che ci troviamo di fronte a dei numeri. Va detto anche che sono numeri da prendere con le pinze e che rappresentano quello che Microsoft vuole farci vedere (con questo, naturalmente, non voglio mettere in dubbio la veridicitÃ  dei dati che Jones ha presentato in primis al proprio datore di lavoro). E vorrei infine ribadire il motto degli amministratori di sistema: la sicurezza non Ã¨ un numero (in origine un prodotto), ma Ã¨ un processo.</p>
<p><strong>Ancora qualche altra opinione</strong></p>
<p>La sicurezza Ã¨ un processo e, quando deve essere quantificata, i dati con i quali abbiamo a che fare potrebbero portare a dei risultati in netto contrasto con la realtÃ , o magari con le esperienze che si vivono quotidianamente. Se dovessimo considerare unicamente i grafici Microsoft scopriremmo con stupore che anche Xp Ã¨ piÃ¹ sicuro dei concorrenti. Ovviamente tutti sanno bene che il vecchio OS della serie Windows ha un periodo di operativitÃ  limitata, dopo il quale, antivirus o meno, va fatta una bella e sana reinstallazione. Cosa che non succede con Ubuntu, RHEL, o OSX ( e qui lascio aperti i commenti, tanto per divertirci).</p>
<p><strong>Il peso del sistema operativo</strong></p>
<p>Avete mai preso in mano un dvd di Vista? E uno di Red Hat oppure OSX? BÃ¨, se vi Ã¨ capitato avrete certamente sentito la differenza di peso tra il primo e gli altri.</p>
<p>Naturalmente sto scherzando. Il peso non Ã¨ in grammi, ma in quantitÃ  di software inserito e che viene installato di default sul computer. Red Hat, come Apple, come Canonical, ha scelto di fornire tutto il necessario per soddisfare le esigenze dei propri utenti. Gratuitamente, senza necessitÃ  di passare ore in download, acquisti o addirittura crack di software proprietario. Dagli applicativi server come Apache e MySQL, a quelli per l&#8217;editing multimediale.</p>
<p>Mediamente 1Gb di programmi in pÃ¬Ã¹. E questo Ã¨ il dato REALE che io fornisco. Quello che davvero voglio prendere in considerazione. Inoltre date pure un occhiata alla percentuale di bug risolti e a quelli realmente ancora aperti e ditemi cosa ne pensate. Considerate inoltre che, per quanto riguarda i sistemi Gnu/Linux, i bug fixes vengono forniti direttamente dagli utenti per la stragrande maggioranza delle volte (visto il carattere aperto del software) e solo verificati e pacchettizati dai produttori. Il tutto in tempi rapidissimi (non certo da bollettino di sicurezza bisettimnale almeno).</p>
<p><strong>Chiudendo questo post</strong></p>
<p>Il consiglio Ã¨ sempre quello: non fatevi stupire da numeri o &#8220;golosi&#8221; grafici a torta: la realtÃ  delle cose comprende diversi fattori che non possono sempre essere numerati. Posso condividere da parte di Redmond la pubblicazione di numeri sui loro prodotti ma metterli a confronto con quelli di concorrenti che adottano diverse metodologia di sviluppo non Ã¨ corretto, eticamente e tecnicamente. E mi auguro che mai nessun utente possa essere indotto, sulla base di dichiarazioni fuorvianti, a compiere una valutazione non corretta.</p>
<p>State sintonizzati <img src='http://www.informaticafriuli.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Xara Xtreme &#8211; grafica sotto GPL</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/229/notizie-friuli/software-friuli/xara-xtreme-grafica-sotto-gpl.html</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 10:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Tommasin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica e art direction]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Xara Xtreme Ã¨ un programma di grafica multi piattaforma ovverosia lo possiamo trovare disponibile per diversi sistemi operativi (Win, Os X e GNU/Linux).

Xara Xtreme non ha le pretese di essere ai livelli dei piÃ¹ blasonati programmi di grafica vettoriale (Ã¨ un peccato appunto che non possa esportare in svg nativamente) ma per lavori non pretenziosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.xaraxtreme.org/" title="Grafica free software">Xara Xtreme</a></strong> Ã¨ un programma di grafica multi piattaforma ovverosia lo possiamo trovare disponibile per diversi sistemi operativi (Win, Os X e GNU/Linux).</p>
<p><img src="http://www.xaraxtreme.org/images/fontpage2.jpg" title="Xara Xtreme - grafica open source" alt="Xara Xtreme - grafica open source" height="344" width="419" /></p>
<p><strong>Xara Xtreme</strong> non ha le pretese di essere ai livelli dei piÃ¹ blasonati programmi di grafica vettoriale (Ã¨ un peccato appunto che non possa esportare in svg nativamente) ma per lavori non pretenziosi si presta bene vista la sua poca pesantezza grazie al motore di rendering creato appositamente e su misura per tale programma grafico.</p>
<p>Per ulteriori approfondimenti, consiglio almeno una prova da parte di grafici interessati perchÃ¨ potrebbe trasformarsi in un software alternativo a quelli soliti usati.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.xaraxtreme.org/" title="grafica open-source">Xara Xtreme</a></li>
<li><a href="http://www.xaraxtreme.org/about/screenshots.html" title="Immagini Xara Xtreme">Demo e screenshot</a></li>
<li><a href="http://www.xaraxtreme.org/about/performance.html" title="Grafica per il web">Performance di Xara Xtreme</a></li>
</ul>
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		</item>
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		<title>WP-Mail2Food Plugin prenotazioni ristoranti</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Sep 2007 16:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Tommasin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il plugin WP-Mail2Hotel segnalato ed inserito nei blog della community 2Spaghi.it oggi me ne esco con un plugin altamente tematizzato per tale community e che verrÃ  a giorni inserito per i blogger di 2spaghi ovvero WP-Mail2Food, per tutti i ristoratori, per chi ha agriturismo o pizzerie e paninoteche e volesse mettere a disposizione un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="post_content"><img src="http://davide.tommasin.org/wp-content/uploads/duespaghi.gif" alt="duespaghi - plugin WordPress prenotazione" title="duespaghi - plugin WordPress prenotazione" style="border: 1px solid #eaeaea; background-color: #ffffff" align="left" border="1" height="64" hspace="5" vspace="5" width="156" />Dopo il plugin <a href="http://davide.tommasin.org/2007/09/07/wp-mail2hotel-e-2spaghiit.html" title="plugin WordPRess - Prenotazione hotel albergo ostello">WP-Mail2Hotel</a> segnalato ed inserito nei blog della community <a href="http://www.duespaghi.it/" title="Ristoranti e fast food in Italia - Community 2Spaghi">2Spaghi.it</a> oggi me ne esco con un plugin altamente tematizzato per tale community e che verrÃ  a giorni inserito per i blogger di <strong>2spaghi</strong> ovvero <strong>WP-Mail2Food</strong>, per tutti i ristoratori, per chi ha agriturismo o pizzerie e paninoteche e volesse mettere a disposizione un modulo prenotazioni tramite il suo blog basato su WordPress.</p>
<p>Per saperne di piÃ¹ basta cliccare su <a href="http://www.tommasin.org/script-linux-server/wp-mail2food-plugin-prenotazioni-20070908.html" title="Prenotazione ristorante agriturismo pizzeria - WordPress Plugin 2Spaghi"><strong>WP-Mail2Food</strong></a><br />
<em> Plugin sotto GPL &#8211; General Public License</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>WP-Mail2Hotel &#8211; Plugin prenotazioni</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/161/notizie-friuli/software-friuli/wp-mail2hotel-plugin-prenotazioni.html</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Aug 2007 08:38:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Tommasin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; stato creato un nuovo plugin per WordPress, un po per esigenzze motivate dal lavoro un po per studio e divertimento di smanettare coil Php e il MySQL.
WP-Mail2Hotel Ã¨ un plugin che mette a disposizione un form per i contatti con tutti i campi, per agevolare la compilazione di una prenotazione per un hotel o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato creato un nuovo plugin per <strong>WordPress</strong>, un po per esigenzze motivate dal lavoro un po per studio e divertimento di smanettare coil Php e il MySQL.</p>
<p><strong>WP-Mail2Hotel</strong> Ã¨ un plugin che mette a disposizione un form per i contatti con tutti i campi, per agevolare la compilazione di una prenotazione per un hotel o albergo che sia, da parte del potenziale cliente.</p>
<p>Maggiori informazioni sul plugin di prenotazione per <strong>WordPress</strong> li puoi trovare a questo link:</p>
<p><a href="http://www.tommasin.org/script-linux-server/wp-mail2hotel-plugin-20070830.html" title="WP-Mail2Hotel - Plugin WordPress">WP-Mail2Hotel Plugin prenotazione</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Opencms 7 disponibile</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/154/notizie-friuli/software-friuli/opencms-7-disponibile.html</link>
		<comments>http://www.informaticafriuli.com/154/notizie-friuli/software-friuli/opencms-7-disponibile.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 08:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Codarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da qualche anno mi occupo della gestione dei contenuti per diverse organizzazioni e la mia scelta Ã¨ ricaduta su OpenCms, uno strumento molto stabile e molto diffuso nella comunitÃ  opensource. Opencms Ã¨ un content management system basato su Java e XML, Ã¨ orientato soprattutto alla gestione dei contenuti di aziende medio-grandi e viene distribuito con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/opencms.jpg" alt="opencms.jpg" align="right" border="0" height="94" hspace="5" vspace="5" width="253" /></p>
<p>Da qualche anno mi occupo della gestione dei contenuti per diverse organizzazioni e la mia scelta Ã¨ ricaduta su OpenCms, uno strumento molto stabile e molto diffuso nella comunitÃ  opensource. Opencms Ã¨ un content management system basato su Java e XML, Ã¨ orientato soprattutto alla gestione dei contenuti di aziende medio-grandi e viene distribuito con licenza LGPL.<br />
Tecnicamente si appoggia ad un servlet-engine (Apache Tomcat, JBoss, WebSphere, etc.) ed al classico database di back-end.<br />
I database supportati sono MySql, Oracle, Postgresql (porting realizzato dal sottoscritto) e MSSql.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di tecnologia Java consente di integrare il sistema nelle diverse infrastrutture IT in modo molto semplice e , vista la scalabilitÃ  dell&#8217;infrastruttura J2EE, permette di creare soluzioni clusterizzate ad alta affidabilitÃ .</p>
<p>Dalla mia esperienza siti di qualche decina di GigaByte non soffrono di alcun problema di performance e/o stabilitÃ  anche grazie ad un sistema di caching molto efficiente.</p>
<p>La versione 7, rilasciata da poco, offre diversi miglioramenti e caratteristiche:<span id="more-154"></span></p>
<ul>
<li>miglioramento della gestione dei link interni;</li>
<li>la modifica/rinomina/spostamento degli elementi di contenuti provoca automaticamente un aggiornamento dei link ad esso correlati per mantenere la coerenza automaticamente;</li>
<li>l&#8217;eliminazione di una risorsa &#8220;linkata&#8221; produce dei warning per il gestore dei contenuti;</li>
<li>Ã¨ stato introdotto &#8220;Content Relationship Engine&#8221; (CRE) che permette di definire relazioni tra le varie risorse gestite da Opencms;</li>
<li>suporto WebDAV nativo per accedere al file-system virtuale di OpenCms come fosse un normale folder;</li>
<li>introduzione del concetto di &#8220;UnitÃ  Organizzative (OU)&#8221; per distribuire la gestione dei contenuti;</li>
<li>gestione dei permessi basato sui ruoli e possibilitÃ  di gestire le deleghe per la gestione dei contenuti delle varie unitÃ  organizzative;</li>
<li>creazione di una funzione &#8220;switch user&#8221; (su) che permette di impersonare un altro utente (riservata ad amministratori);</li>
<li>utilizzo di tecnologie AJAX per la gestione dell&#8217;interfaccia utente;</li>
<li>gestione dell&#8217; Undelete per le singole risorse ma anche per interi &#8220;alberi di contenuto&#8221;;</li>
<li>gestione del &#8220;time warp&#8221; che consente al gestore del contenuto di verificare la situazione del sito in un preciso momento temporale passato;</li>
</ul>
<p>Per chi volesse approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.opencms.org" title="www.opencms.org">www.opencms.org</a></li>
<li><a href="http://www.opencms.org/en/news/070704_v7_releasenotes.html" title="Release notes">release notes</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>UCK &#8211; Ubuntu Customization Kit</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/110/notizie-friuli/software-friuli/uck-ubuntu-customization-kit.html</link>
		<comments>http://www.informaticafriuli.com/110/notizie-friuli/software-friuli/uck-ubuntu-customization-kit.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 May 2007 20:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux e Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Creare il proprio sistema operativo Ã¨ sempre stato il sogno di ogni appassionato di informatica: poter dar vita ad un insieme di software ben congegnato a seconda delle proprie eseigenze e dei propri usi, eliminando decine di megabyte di programmi inutili, aumentando la sicurezza e la reattivitÃ  del sistema era -fino a poco fa &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://uck.sourceforge.net/_media/screenshot-1.1-step8.jpg?w=&amp;h=&amp;cache=cache" title="UCK - Ubuntu Customization Kit" alt="UCK - Ubuntu Customization Kit" align="left" height="130" width="250" />Creare il proprio sistema operativo Ã¨ sempre stato il sogno di ogni appassionato di informatica: poter dar vita ad un insieme di software ben congegnato a seconda delle proprie eseigenze e dei propri usi, eliminando decine di megabyte di programmi inutili, aumentando la sicurezza e la reattivitÃ  del sistema era -fino a poco fa &#8211; prerogativa di pochi esperti programmatori. Oggi Ã¨ possibile per tutti. Il 30 Aprile 2007 Ã¨ stato rilasciato infatti <a href="http://uck.sourceforge.net/" title="uck">UCK</a>, acronimo di Ubuntu Customization Kit, un software che si occupa, -una volta installato su un sistema operativo Ubuntu &#8211; di rimasterizzare l&#8217;immagine presente nell&#8217; Hard Disk, a nostro piacimento, con il software che ci interessa, eliminandoci la possibilitÃ  di sbagliare. E&#8217; possibile decidere inoltre sfondi, immagini e directory di default e quanto altro la nostra fantasia ci permetta di immaginare. Il risultato, sorprendente, Ã¨ una immagine ISO/CD, pronta per essere masterizzata e avviata, come se fosse un cd del noto SO sudafricano, con tutte le nostre modifiche preimpostate.</p>
<p>Considerando la possibilitÃ  di preparare un disco che ci permetta una installazione completa e personalizzata di un pc in un tempo inferiore ai 15 minuti, possiamo guardare ad UCK come un ottimo strumento in ambito aziendale, dove Ã¨ estremamente importante ridurre al minimo i tempi di &#8220;fermo-macchina&#8221; .</p>
<p>Naturalmente UCK Ã¨ pienamente funzionante su tutte le versioni di Ubuntu e sue derivate attualmente in rilascio.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Le piccole aziende e l&#8217; informatica: risorse umane</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/91/informatica-friuli/le-piccole-aziende-e-linformatica-risorse-umane.html</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2007 08:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ivan Codarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie IF]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Software]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo con questa serie di brevi articoli che riguardano l&#8217;introduzione dell&#8217;informatica all&#8217;interno delle piccole aziende.  Nelle scorse puntate abbiamo parlato di come, molte volte, le aziende si illudano che l&#8217;informatica rappresenti la soluzione a qualsiasi loro problema e perchÃ¨ i progetti informatici siano spesso soggetti a fallimento e, altrettanto frequentemente, risultino eccessivamente costosi.
Questa volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/IT_risorseumane.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/thumbs/_IT_risorseumane.jpg" alt="IT_risorseumane.jpg" align="left" border="0" height="100" hspace="5" vspace="5" width="150" /></a>Continuiamo con questa serie di brevi articoli che riguardano l&#8217;introduzione dell&#8217;informatica all&#8217;interno delle piccole aziende.  Nelle <a href="http://www.informaticafriuli.com/informatica-friuli/le-piccole-aziende-e-linformatica-da-dove-iniziare-20070424.html" title="piccole aziende informatica friuli">scorse puntate</a> <a href="http://www.informaticafriuli.com/informatica-friuli/le-piccole-aziende-e-linformatica-un-approccio-spesso-difficile-20070413.html" title="piccole aziende informatica friuli">abbiamo parlato</a> di come, molte volte, le aziende si illudano che l&#8217;informatica rappresenti la soluzione a qualsiasi loro problema e perchÃ¨ i progetti informatici siano spesso soggetti a fallimento e, altrettanto frequentemente, risultino eccessivamente costosi.</p>
<p>Questa volta affrontiamo come le risorse umane aziendali si rapportino con i progetti informatici in genere; distingueremo tre tipi di attori:</p>
<ul>
<li>il management</li>
<li>l&#8217;informatico</li>
<li>gli utenti</li>
</ul>
<p><span id="more-91"></span><strong>Il management</strong><br />
Da informatico mi sono trovato molte volte di fronte ad imprenditori o a dirigenti aziendali che vedevano (o, meglio, stravedevano) per l&#8217;introduzione delle cosiddette &#8220;nuove tecnologie&#8221; all&#8217;interno delle proprie aziende; altre volte gli interlocutori si nascondevano dietro la tipica frase &#8220;io di queste cose non ci capisco tanto, quindi&#8230;&#8221;.</p>
<p>Quindi?</p>
<p>Nel primo caso l&#8217;assoluta euforia del momento e &#8220;della moda&#8221; non permette a chi decide di inquadrare correttamente i risultati che si possono ottenere e si va incontro ad aspettative esagerate che non corrispondono a realtÃ .<br />
Nel secondo caso, invece, si tende ad introdurre un&#8217;informatica povera e ben poco innovativa; &#8220;colui che non capisce di queste cose&#8221; tipicamente delega a livello piÃ¹ basso le decisioni stragetiche ed operative e, successivamente, esige una rendicontazione &#8220;tradizionale&#8221; (ovvero cartacea) su qualsiasi processo aziendale. Non basta, il delegato spesso Ã¨ un utente che tende a guardare il suo problema e non ha una visione d&#8217;insieme.</p>
<p>e due casistiche sono accomunate da pochi punti che spesso possono essere riassunti in:</p>
<ul>
<li>quanto costa?</li>
<li>quanto tempo serve?</li>
</ul>
<p>In veritÃ  i progetti di maggiore successo sono quelli che coinvolgono il management nelle decisioni perchÃ¨ permettono di far comprendere tre aspetti cruciali:</p>
<ul>
<li> quanto queste scelte impatteranno sui processi aziendali (ed anche su costi ed utili);</li>
<li>perchÃ¨ il progetto richiede un certo tipo di investimento economico;</li>
<li>perchÃ¨ c&#8217;Ã¨ bisogno di un determinato periodo di tempo per lavorare bene.</li>
</ul>
<p>Normalmente vi Ã¨ un&#8217;ulteriore aspetto che la sfera dirigenziale tende a sottovalutare relativo alla difficoltÃ  e della complessitÃ  dei progetti informatici.<br />
Molte volte l&#8217;informatica viene vissuta come quella materia che crea dei tecnici che sono in grado di rimuovere un virus, di installare Word o, per i piÃ¹ bravi, di fare clamorosi calcoli in Excel.</p>
<p>Solo nelle aziende medio-grandi si Ã¨ arrivati alla maturitÃ  di idee che ha permesso di comprendere la portata dell&#8217;IT nelle strategie aziendali. Nessun imprenditore farebbe costruire la propria sede (o palazzo) al proprio imbianchino senza un progetto, un ingegnere, un direttore lavori ecc. ecc. mentre nell&#8217;informatica questo accade continuamente ed il &#8220;figlio del mio amico, che ci capisce&#8221; impera dovunque.</p>
<p><strong>L&#8217;informatico</strong><br />
Veniamo quindi alla figura dell&#8217;informatico scelto dai decisori aziendali:</p>
<ul>
<li>il &#8220;figlio del mio amico, che ci capisce&#8230;&#8221;</li>
<li>la ditta che installa questo prodotto, poi l&#8217;altra ditta per l&#8217;altro prodotto e poi la terza ditta per risolvere quel problemino</li>
<li>qualche informatico (consulente o dipendente interno) che tiene le fila dell&#8217;informatica</li>
</ul>
<p>Nel primo caso faccio fatica a parlare di informatico in grado di gestire un &#8220;progetto complesso&#8221;; di solito sono persone in gamba su aree molto specifiche e che, in media, lavorano piÃ¹ per divertimento che per raggiungere dei veri obiettivi. E&#8217; un po&#8217; come dire: &#8220;il figlio del mio amico si Ã¨ costruito una capanna in giardino tutto da solo, Ã¨ uno che ci capisce&#8230; aspetta che gli faccio costruire questo palazzo di 10 piani&#8230;&#8221;&#8230; qualcosa non torna. Molte volte accade che proprio queste persone saranno quelle piÃ¹ in gamba e piÃ¹ appassionate ma il rischio di vedere il palazzo costruito solo a metÃ  Ã¨ molto elevato.</p>
<p>Il secondo caso Ã¨ stato il caso degli ultimi cinque anni &#8220;outsourcing outsourcing outsourcing&#8221; ovvero &#8220;non me ne voglio occupare, dÃ² questa problema da risolvere a qualche ditta qualificata e stra-certificata esterna&#8221;. Il tutto non fa una piega ma nel mercato si sta notando una leggera virata di 180 gradi&#8230; giustificata dal fatto che, normalmente, la qualificatissima ditta1 vuole vendere il ProdottoA, la qualificatissima ditta2 vuole vendere il ProdottoB, ecc. ecc. Ciascun prodotto fa sempre tutto e molto bene (soprattutto nelle demo-commerciali presentate all&#8217;imprenditore) tranne poi che le varie parti non si &#8220;parlano&#8221;, i sistemi non sono integrati&#8230; gli utenti inseriscono un po&#8217; di dati qui, un po&#8217; lÃ , un po&#8217; qua ecc ecc. e se qualcuno manda una lettera di auguri per Natale ai propri clienti vedrete che il poveretto Pippo risulterÃ  abitare in 5 posti diversi <img src='http://www.informaticafriuli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il terzo caso Ã¨ la soluzione di compromesso e, molte volte, quella di maggior successo. Per prendere decisioni nel mondo IT bisogna conoscere l&#8217;informatica, v&#8217;Ã¨ poco da fare&#8230; ci vuole qualcuno che segua i processi aziendali e che comprenda come, informaticamente, questi possono essere snelliti. Ci saranno problemi che possono essere affrontati dal &#8220;figlio del mio amico&#8221;, altri sviluppati internamente ed altri ancora dati in outsourcing alla ditta stracertificata.<br />
Il servizio di consulenza informatica Ã¨ qualcosa di continuativo e di solito si rivolge verso un interlocutore unico che continua a monitorare l&#8217;evolversi delle strutture aziendali, puÃ² essere anche cambiato, se non soddisfacente, ma non Ã¨ qualcosa &#8220;di breve termine&#8221;, anzi.</p>
<p><strong>Gli utenti</strong><br />
Se chiedete ad un informatico se Ã¨ piÃ¹ complicato gestire i vari dirigenti o i vari  utenti lo mandate in &#8220;loop infinito&#8221;, ci metterÃ  anni per rispondere a questo grande quesito.<br />
PerchÃ¨?<br />
Il punto di vista di un utente Ã¨ completamente diverso rispetto a quello del management; il piÃ¹ delle volte l&#8217;utente non capisce perchÃ¨ &#8220;deve fare anche questo&#8221; ed il management non capisce &#8220;perchÃ¨ quello lÃ  non vuole inserire quei dati&#8221;. Spesso il progetto informatico finisce qui con la gioia di tutti; il sistema Ã¨ pronto, nuovo , high-tech ma nessuno lo usa.  Se le fatture sono state pagate l&#8217;informatico puÃ² anche ritenersi soddisfatto&#8230; ma in cuor suo sÃ  di non aver prodotto nulla di interessante.</p>
<p>Il piÃ¹ delle volte Ã¨ utile creare un gruppo di lavoro che incorpori informatici, utenti e manager facendoli lavorare e decidiere gomito a gomito, questo permette a tutti di capire tutto. Il manager capisce perchÃ¨ l&#8217;utente vuole una procedura piÃ¹ snella per inserire dati, l&#8217;informatico capisce che un certo tipo di informazione Ã¨ giÃ  gestita dal programmaC della ditta3, l&#8217;utente vede i suoi futuri sforzi giustificati.</p>
<p>In fondo l&#8217;informatica non introduce nulla di nuovo (almeno una volta)&#8230; quando un imprenditore vuole costruire nuovi uffici spesso si consulta con i propri impiegati e con l&#8217;architetto; la stessa cosa dovrebbe accadere anche per l&#8217;IT comprendendo che l&#8217;importanza e la criticitÃ  delle &#8220;nuove tecnologie&#8221; Ã¨ pari o superiore alla bellezza degli uffici.</p>
<p>Alla prossima.</p>
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