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	<title>Informatica Friuli &#187; Hardware</title>
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	<description>Web, comunicazione, tecnologia, libertà  digitale... chiavi in mano</description>
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		<title>I limiti dell&#8217;hacking. Quando Ã¨ in gioco la vita.</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Aug 2008 15:26:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide e How-to]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Pacemakers]]></category>
		<category><![CDATA[Vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulla sicurezza informatica e dei dispositivi elettronici abbiamo interi trattati disponibili. Se ne parla e se ne parlerÃ  in rete, sulla carta stampata, in televisione.
Puntualmente ci viene data notizia di celebri o sedicenti hacker che hanno eluso o bypassato le difese di qualche grossa azienda / ente pubblico. A volte la fanno franca, a volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_426" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/2008/08/800px-st_jude_medical_pacemaker_in_hand.jpg" rel="lightbox"><img class="size-medium wp-image-426" src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/2008/08/800px-st_jude_medical_pacemaker_in_hand-300x199.jpg" alt="Pacemaker" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Pacemaker</p></div>
<p>Sulla sicurezza informatica e dei dispositivi elettronici abbiamo interi trattati disponibili. Se ne parla e se ne parlerÃ  in rete, sulla carta stampata, in televisione.</p>
<p>Puntualmente ci viene data notizia di celebri o sedicenti hacker che hanno eluso o bypassato le difese di qualche grossa azienda / ente pubblico. A volte la fanno franca, a volte vengono arrestati ( il piÃ¹ delle volte, in quanto chi la fa franca generalmente non gode di pubblicitÃ  ).</p>
<p>L&#8217;obiettivo Ã¨ il recupero di informazioni, la cancellazione delle stesse, l&#8217;interruzione di un servizio pubblico o un segnale, come una home page defacciata con qualche logo o teschio, o messaggi politici di varia natura.</p>
<p>PiÃ¹ o meno finisce qui. Mancata pubblicitÃ , difficoltÃ  di accesso e violazione del copyright sono le principali voci che intaccano il bilancio dell&#8217;attaccato. Tutto risolvibile comunque. Tutto ripristinabile, questa volta piÃ¹ sicuro, si spera.</p>
<p>Ma hackers ( forse piÃ¹ veri di quelli sopracitati, almeno per me ), sono anche gli <em>&#8220;sperimentatori&#8221;</em>, gli <em>&#8220;smanettoni&#8221; </em>dell&#8217;elettronica: coloro ai quali piace non soltanto avere a che fare con tecnologie software, ma anche e sopratutto con quelle hardware. Ne portano esempio i numerosi portali dedicati al modding, alle modifiche e alle fusioni piÃ¹ improbabili ( chi ha detto un pc travestito da aspirapolvere? ).</p>
<p>Fin qui tutto bene, piÃ¹ o meno. Si gioca, a volte anche con grosse somme di denaro, e tutto si limita al virtuale. Ma che succede quando possiamo modificare o alterare il funzionamento del dispositivo elettronico che mi tiene in vita? In questo caso il discorso cambia. Il gioco si fÃ  piÃ¹ pesante.</p>
<p>Di recente, il prof.Kevin Fu dell&#8217;  <a href="http://www.umass.edu/" target="_blank">University of Massachusetts Amherst</a>, ha pubblicato, insieme ad altri otto ricercatori, un <a title="Software Radio Attack and Zero-Power Defenses" href="http://www.secure-medicine.org/icd-study/icd-study.pdf" target="_blank">documento</a> che illustra come sia possibile, tramite opportuni segnali radio, inibire il funzionamento di un Pacemaker impiantato in un corpo umano, quindi nel corso del suo regolare funzionamento. Bloccarlo permanentemente o carpire alcune informazioni riservate sul paziente richiede una banale attrezzatura da 1000$, un pizzico di ingegno e la guida sopralinkata.</p>
<p>Le considerazioni sull&#8217;argomento vengono demandate ai lettori, tramite i commenti. Ma una nota vÃ  fatta: dovremmo tutti augurarci che i produttori di questi dispositivi la smettano di considerare vangelo il metodo <strong><a title="Security through obscurity on Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Security_through_obscurity" target="_blank">security through obscurity</a> </strong>nei processi di ingegnerizzazione e si adoperino per definire ed utilizzare concrete politiche di salvaguardia e di sicurezza, visto che non si sta piÃ¹ giocando con i conti correnti bancari&#8230; alla prossima.</p>
<p><a title="Vai al mio blog personale" href="http://www.rjky.net" target="_blank">Riccardo Grosso</a></p>
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		<title>Vinci un eeePC ASUS grazie ad un link</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 14:32:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Tommasin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; cosÃ¬ che MondoInformatico promuove il suo link contest che mette in palio uno dei giocattolini piÃ¹ in voga e di moda tra i geek e nerd, sto parlando dell&#8217; eeePC della Asus.
L&#8217; eeePC Ã¨ noto per la sua compattezza e per il prezzo accessibile, anche se non paragonabile ad un portatile o ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; cosÃ¬ che <strong><a href="http://www.mondoinformatico.info" title="eeePC - link contest">MondoInformatico</a></strong> promuove il suo link contest che mette in palio uno dei giocattolini piÃ¹ in voga e di moda tra i geek e nerd, sto parlando dell&#8217; <strong><a href="http://www.mondoinformatico.info/linkaci-e-ti-regaliamo-un-asus-eeepc_post-1982.html" title="vinci un portatile eeePC Asus">eeePC</a></strong> della <strong>Asus</strong>.</p>
<p>L&#8217; <strong>eeePC</strong> Ã¨ noto per la sua compattezza e per il prezzo accessibile, anche se non paragonabile ad un portatile o ad un desktop, Ã¨ comodissimo e si presta per tutte le esigenze quali portabilitÃ  e compattezza, visto che Ã¨ grande quanto un foglio A5, e versatilitÃ  per tutti i blogger e i pendolari che avessero bisogno di qualcosa di piÃ¹ trasportabile di un notebook  ma piÃ¹ pratico ed ergonomicamente maneggevole di uno smatphone o di un palmare.</p>
<p>Per maggiori info allego pure uno dei tanti video che si possono trovare in rete per farvi comprendere meglio cos&#8217;Ã¨ e come si presenta l&#8217; <strong>eeePC</strong>.</p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jMjIW5qyq3s&#038;hl=en"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jMjIW5qyq3s&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p>Questo video invece fa una panoramica sulle applicazioni dell&#8217; <strong>eeePC</strong></p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UFv9SD2-GC8&#038;hl=en"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/UFv9SD2-GC8&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p>Questo articolo partecipa al <a href="http://www.mondoinformatico.info/linkaci-e-ti-regaliamo-un-asus-eeepc_post-1982.html">link contest</a> di mondoinformatico.info</p>
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		<title>Hacker!</title>
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		<pubDate>Wed, 30 May 2007 21:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Un mondo senza gli hacker sarebbe un mondo senza curiositÃ  e innovazione. (Jon Erickson, da L&#8217;arte dell&#8217;hacking)
E&#8217; illegale, o perlomeno cosÃ¬ viene considerata in europa, la madre di tutte le &#8220;wardrive boxes&#8221;.
S i tratta di un piccolo dispositivo, progettato e costruito da un gruppo di appassionati hacker, in grado di raccogliere segnali dalle sei reti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un mondo senza gli hacker sarebbe un mondo senza curiositÃ  e innovazione. (<a href="http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Jon_Erickson&amp;action=edit" title="Jon Erickson">Jon Erickson</a>, da </em><em>L&#8217;arte dell&#8217;hacking)<br />
</em><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/Ubuntu/thumbs/_1448.jpg" alt="1448.jpg" align="left" border="0" height="112" hspace="5" vspace="5" width="150" />E&#8217; illegale, o perlomeno cosÃ¬ viene considerata in europa, la madre di tutte le &#8220;wardrive boxes&#8221;.</p>
<p>S i tratta di un piccolo dispositivo, progettato e costruito da un gruppo di <a href="http://geektechnique.org/" title="geek">appassionati hacker</a>, in grado di raccogliere segnali dalle sei reti Wi-Fi libere piÃ¹ forti e canalizzarlo all&#8217;interno di un&#8217; unica connessione a banda molto ampia. E&#8217; inoltre previsto un supporto per bypassare automaticamente le protezioni wep, ove esse siano implementate.</p>
<p>Tecnicamente si tratta di un mini-pc dalle seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>cpu MIPS con 64 Mb di RAM</li>
<li> 1 Gb di memoria Flash, per contenere il sistema operativo Linux</li>
<li>6 antenne ad alta potenza</li>
<li>8 porte di rete</li>
<li>una porta seriale per il controllo e la programmazione da parte di una console esterna</li>
</ul>
<p>I progetti per costruire questa macchina sono disponibili sotto licenza Creative Commons e il software usato sotto licenza GPL .</p>
<p>Non Ã¨ dato sapere, attualmente, se verrÃ  messa in commercio, proprio per le possibili implicazioni a livello legale, considerato soprattutto che i provider non concedono la cessione di banda a terzi. Ferma comunque l&#8217;opinione di chi scrive che considera sbagliato discriminare un dispositivo dalle potenzialitÃ  &#8220;creative&#8221; a causa di  un possibile utilizzo &#8220;distruttivo&#8221;.</p>
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		<title>Surface</title>
		<link>http://www.informaticafriuli.com/112/notizie-friuli/hardware-friuli/surface.html</link>
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		<pubDate>Wed, 30 May 2007 15:23:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo Grosso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Video e Animazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Redmond &#8211; Microsoft presenta SURFACE
- credo che Microsoft abbia costruito ottimi prodotti&#8230; e continui a farlo -
Eric Steven Raymond
 La notizia Ã¨ di quelle che muovono i miliardi in borsa: oggi l&#8217;azienda produttrice di software piÃ¹ nota al mondo ha annunciato la messa in vendita di un nuovo dispositivo rivolto all&#8217;intrattenimento multimediale: si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Redmond &#8211; Microsoft presenta <a href="http://www.microsoft.com/surface" title="surface">SURFACE</a></p>
<p><em>- credo che Microsoft abbia costruito ottimi prodotti&#8230; e continui a farlo -</em></p>
<p align="right">Eric Steven Raymond</p>
<p align="left"> La notizia Ã¨ di quelle che muovono i miliardi in borsa: oggi l&#8217;azienda produttrice di software piÃ¹ nota al mondo ha annunciato la messa in vendita di un nuovo dispositivo rivolto all&#8217;intrattenimento multimediale: si tratta di Surface.</p>
<p align="left"><a href="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/Ubuntu/img2.jpg" rel="lightbox"><img src="http://www.informaticafriuli.com/wp-content/uploads/Ubuntu/thumbs/_img2.jpg" alt="img2.jpg" align="left" border="0" height="100" hspace="5" vspace="5" width="150" /></a>Come si evince dal nome, il dispositivo in questione non Ã¨ altro che un monitor-retroproiettore, sensibile al tocco, con una diagonale di 30&#8243; e montato su un tavolino di circa mezzo metro di altezza.</p>
<p>Oltre ad implementare alcune tecnologie oggetto di studi presso il <a href="http://web.mit.edu/" title="mit">MIT</a> , come la manipolazione delle immagini e lo spostamento degli oggetti tra varie directory, a Seattle hanno fatto di piÃ¹. Surface, infatti, Ã¨ in grado di riconoscere al volo i dispositivi che vengono appoggiati sopra di esso, aprendo una nuova finestra sul mondo delle sincronizzazioni con i dispositivi portatili. Inoltre, opportunamente programmato, puÃ² riconoscere una bevanda o un capo di abbigliamento, fornendoci dati utili all&#8217;identificazione dello stesso (prezzo, taglia, ingredienti).</p>
<p>Il dispositivo sarÃ  utilizzato inizialmente da parte di grandi catene di vendita al dettaglio e alberghiere, nonchÃ¨ di intrattenimento e di ristorazione, ma alcuni analisti vicini a Microsoft suppongono che la vendita ai privati potrebbe avere inizio entro la fine dell&#8217;anno.</p>
<p>Informaticafriuli consiglia caldamente una visita al sito ufficiale del prodotto, per fari un idea piÃ¹ completa sulle possibilitÃ  offerte da questo innovativo sistema.</p>
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